Pubalgia
Il dolore all'inguine che perseguita gli sportivi

La pubalgia è il dolore nella zona dell'inguine e del pube, il tormento di calciatori e podisti ma non solo: colpisce chiunque sottoponga quella zona a carichi ripetuti, cambi di direzione, calci e accelerazioni.
È un problema notoriamente testardo perché nella stessa zona convergono adduttori, addominali e anca: se il trattamento non individua quale di questi contribuisce e quanto, si cura il nome invece del problema, e il dolore torna.
Ti riconosci in questi sintomi?
- Dolore all'inguine durante o dopo sport e sforzi
- Fastidio nei cambi di direzione, nei calci, nello sprint
- Dolore ad alzarsi dall'auto o girarsi nel letto nei quadri irritati
- Rigidità mattutina nella zona di adduttori e pube
I sintomi descritti sono indicativi: solo una valutazione clinica può confermare la diagnosi.
Come la tratto in studio
La valutazione distingue le strutture coinvolte, adduttori, parete addominale, anca, e misura forza e carichi attuali. Ne esce una mappa chiara di cosa trattare e in quale ordine, con eventuali approfondimenti medici se il quadro lo richiede.
Il cuore del percorso è il rinforzo progressivo, degli adduttori in particolare, con protocolli ben supportati dalla ricerca, integrato nel tuo programma sportivo: l'obiettivo non è solo togliere il dolore, è riportarti in campo con numeri da rientro sicuro.
Esercizio terapeutico
Rinforzo progressivo di adduttori e core, il pilastro del recupero
Scopri il trattamentoTerapia manuale
Mobilità dell'anca e tessuti irritati
Scopri il trattamentoLaserterapia
Modulazione del dolore in fase acuta
Scopri il trattamentoRiabilitazione sportiva
Ritorno graduale a corsa, cambi di direzione e gesto tecnico
Scopri il trattamentoDomande frequenti
Devo fermarmi del tutto?
Raramente conviene: di solito si riduce il carico al livello tollerato mantenendo tutto quello che non irrita. Lo stop completo indebolisce e allunga i tempi di rientro.
Quanto dura il recupero?
Le pubalgie recenti rispondono in poche settimane; quelle croniche chiedono più pazienza, spesso alcuni mesi di lavoro progressivo. La valutazione permette una stima onesta sul tuo caso.
Come evito che ritorni?
Mantenendo la forza degli adduttori nel tempo e gestendo i picchi di carico, ad esempio a inizio stagione. Ti lascio un programma di mantenimento pensato per il tuo sport.
Professionale e super competente. L'unico che ha risolto il problema dopo tanti tentativi. Consigliatissimo
Finalmente un FISIOTERAPISTA! Ti spiega le cose che non è da tutti. Sto risolvendo un fastidio che mi porto avanti da 4 anni, fin ad ora mai risolto. Ora sto trovando una soluzione. Non perdi tempo e soldi perché ti dice le cose come vanno fatte senza girarci intorno. Consigliatissimo!
Professionista serio, qualificato, che sa individuare, dopo un'attenta anamnesi e un ascolto partecipe, le problematiche del paziente. A lui ci si può affidare con fiducia, certi di essere in buone mani per il recupero delle proprie attività quotidiane
Parliamo del tuo caso
Raccontami come si comporta il tuo dolore: ti dico con franchezza se e come posso aiutarti, nello studio di Corso Giuseppe Romita 4 a Tortona.
