Salta al contenuto
Matteo Montanaro Fisioterapista

Pubalgia

Il dolore all'inguine che perseguita gli sportivi

La pubalgia e il dolore nella zona dell'inguine e del pube, il tormento di calciatori e podisti ma non solo: colpisce chiunque sottoponga quella zona a carichi ripetuti, cambi di direzione, calci e accelerazioni.

E un problema notoriamente testardo perche nella stessa zona convergono adduttori, addominali e anca: se il trattamento non individua quale di questi contribuisce e quanto, si cura il nome invece del problema, e il dolore torna.

Ti riconosci in questi sintomi?

  • Dolore all'inguine durante o dopo sport e sforzi
  • Fastidio nei cambi di direzione, nei calci, nello sprint
  • Dolore ad alzarsi dall'auto o girarsi nel letto nei quadri irritati
  • Rigidita mattutina nella zona di adduttori e pube

I sintomi descritti sono indicativi: solo una valutazione clinica puo confermare la diagnosi.

Come la tratto in studio

La valutazione distingue le strutture coinvolte, adduttori, parete addominale, anca, e misura forza e carichi attuali. Ne esce una mappa chiara di cosa trattare e in quale ordine, con eventuali approfondimenti medici se il quadro lo richiede.

Il cuore del percorso e il rinforzo progressivo, degli adduttori in particolare, con protocolli ben supportati dalla ricerca, integrato nel tuo programma sportivo: l'obiettivo non e solo togliere il dolore, e riportarti in campo con numeri da rientro sicuro.

Esercizio terapeutico

Rinforzo progressivo di adduttori e core, il pilastro del recupero

Terapia manuale

Mobilita dell'anca e tessuti irritati

Laserterapia

Modulazione del dolore in fase acuta

Scopri il trattamento

Riabilitazione sportiva

Ritorno graduale a corsa, cambi di direzione e gesto tecnico

Scopri tutti i trattamenti dello studio

Domande frequenti

Devo fermarmi del tutto?

Raramente conviene: di solito si riduce il carico al livello tollerato mantenendo tutto quello che non irrita. Lo stop completo indebolisce e allunga i tempi di rientro.

Quanto dura il recupero?

Le pubalgie recenti rispondono in poche settimane; quelle croniche chiedono piu pazienza, spesso alcuni mesi di lavoro progressivo. La valutazione permette una stima onesta sul tuo caso.

Come evito che ritorni?

Mantenendo la forza degli adduttori nel tempo e gestendo i picchi di carico, ad esempio a inizio stagione. Ti lascio un programma di mantenimento pensato per il tuo sport.

Parliamo del tuo caso

Raccontami come si comporta il tuo dolore: ti dico con franchezza se e come posso aiutarti, nello studio di Corso Giuseppe Romita 4 a Tortona.

ChiamaWhatsApp